Libro: La gestione e l’amministrazione della Parrocchia

La pubblicazione è a disposizione dei parroci e dei membri dei CoPAE presso l’Economato dell’Arcidiocesi.
La pubblicazione con aggiornamenti al 4 novembre 2016 è disponibile in formato digitale sul sito della Arcidiocesi di Milano a questo indirizzo.
I riferimenti circa le modifiche che trovate nella edizione digitale sono relaltivi a numeri della rivista “exLege” che trovate sempre sul sito della Arcidiocesi di Milano (http://chiesadimilano.it/exlege)

Prefazione

L’importanza della retta amministrazione dei beni ecclesiastici era ben presente ai padri conciliari, che, al n. 17 del Decreto Presbyterorum Ordinis, così raccomandavano: Quanto ai beni ecclesiastici propriamente detti, i sacerdoti devono amministrarli, come esige la natura stessa di tali cose, a norma delle leggi ecclesiastiche, e possibilmente con l’aiuto di esperti laici; devono sempre impiegarli per quegli scopi per il cui raggiungimento la chiesa può possedere beni temporali, vale a dire la sistemazione del culto divino; il dignitoso mantenimento del clero, il sostenimento delle opere di apostolato e di carità, specialmente per i poveri”.

Sono queste le tre fondamentali prospettive che orientano le parrocchie nell’amministrazione dei beni ecclesiastici: l’osservanza delle disposizioni normative, la partecipazione dei laici e l’esclusiva destinazione dei beni al culto, al mantenimento del clero e alle opere di apostolato e carità.

Queste autorevoli indicazioni sono state recepite dal Codice di Diritto Canonico del 1983 e successivamente hanno trovato puntuale declinazione nelle disposizioni adottate dalla CEI e dai singoli Vescovi; inoltre sono state anche i principi ispiratori di alcune norme modificative dei Patti Lateranensi e della legge n. 222/1985 sugli “Enti e beni ecclesiastici”.

Per agevolare l’applicazione uniforme di questo articolato quadro normativo, la Conferenza Episcopale Italiana ha ritenuto opportuno emanare nel 2005 una seconda “Istruzione in materia amministrativa” dopo quella del 1992.

Ora, per rispondere alle continue sollecitazioni delle oltre 25.000 parrocchie italiane che chiedono strumenti chiari e precisi per affrontare le problematiche legate all’amministrazione dei propri beni, è stato preparato questo volume grazie all’esperienza degli uffici amministrativi e legali di alcune Curie diocesane e alla preziosa consulenza di professionisti ed esperti, in particolare di don Lorenzo Simonelli e della signora Patrizia Clementi cui si deve la redazione di questo volume.

Quest’opera vuole essere un utile strumento per i sacerdoti, i loro collaboratori e i professionisti perchè, avendo come riferimento le norme canoniche e le disposizioni civili, affronta le molteplici e complesse situazioni che devono essere conosciute per poter amministrare e gestire con competenza e prudenza i beni ecclesiastici.

S. Ecc.za Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli

Vescovo Ausiliare e Vicario Generale di Milano

Presidente del Comitato per gli Enti e Beni Ecclesiastici della CEI

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